LA NUOVA COLLEZIONE DI ANTONY MORATO
di Erna Dzaferovic
Con la campagna Primavera Estate 2026, Antony Morato non si limita a presentare una nuova collezione, ma ridefinisce il proprio linguaggio visivo attraverso una narrazione più matura e consapevole. È un’evoluzione che consolida il percorso intrapreso dal marchio nelle ultime stagioni e ne ribadisce l’identità inclusiva e multiculturale, trasformando l’estetica in un territorio di dialogo contemporaneo.
L’impianto creativo della nuova campagna si fonda su un principio di sottrazione. Il bianco assoluto dello sfondo non è una semplice scelta estetica, ma un gesto concettuale che amplifica la forza dei capi. I volumi respirano, le linee si definiscono con nitidezza. Ogni look appare calibrato per esprimere un equilibrio tra funzionalità e tensione stilistica, tra comfort urbano e ricerca sartoriale. La composizione delle immagini gioca un ruolo centrale. I modelli non occupano semplicemente lo spazio: lo condividono. È una visione che riflette il mondo contemporaneo, fatto di identità plurali che convivono senza annullarsi.
La stagione Primavere Estate 2026 di Antony Morato parla a un uomo che vive il presente con lucidità e ambizione, consapevole del proprio stile come forma di espressione personale e culturale. In un panorama saturo di stimoli visivi, la scelta di sottrarre anziché aggiungere diventa un atto di identità. Ed è proprio in questa essenzialità controllata che il brand trova la sua voce più autentica.



