SAVE THE DUCK, AUTUNNO INVERNO 2026
di Erna Dzaferovic
Save The Duck guarda all’Autunno Inverno 2026 attraverso un nuovo concetto di leggerezza, intesa non solo come caratteristica tecnica, ma come vero e proprio approccio all’outerwear. L’obiettivo è combinare massima protezione, libertà di movimento e funzionalità, riducendo al minimo ingombri e peso.
A interpretare questa direzione è soprattutto LightAir Plumtech, la più leggera imbottitura mai sviluppata dal brand. Realizzata al 100% in fibra riciclata, si distingue per la consistenza morbida e per la capacità di garantire calore, flessibilità e comfort con un peso ridotto del 30% rispetto agli iconici puffers Save The Duck, senza comprometterne il livello di protezione. Una vera e propria “collezione nella collezione”, pensata per rispondere a un clima sempre più imprevedibile attraverso capi più leggeri ed efficienti. La proposta si sviluppa in tre tipologie di prodotto e abbina l’innovativa imbottitura a due shell: un nylon ultra-fine e semi-trasparente dall’effetto satinato e una microfibra di poliestere dal finish opaco e morbido. Dai puffers più leggeri ai nuovi parka, il risultato porta in equilibrio performance, comfort e protezione.
La stagione introduce inoltre il 5-Way Duck System, un nuovo approccio al layering che trasforma tre capi in un unico sistema modulare. Attraverso una zip dedicata, lo shell tecnico centrale può essere collegato a warmers e puffers, permettendo di indossare gli elementi insieme o separatamente e di ottenere cinque configurazioni differenti. Una soluzione pensata per adattarsi alle variazioni di temperatura e a stili di vita sempre più dinamici, confermando la volontà di Save The Duck di ripensare l’outerwear in funzione di stagioni sempre più fluide.

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