‘INFINITE MIMESIS’ DI FEDERICA BELLI

Fin dall’infanzia Federica Belli esplora attraverso la fotografia, per lei ben oltre una modalità di rappresentazione. Segnata dal mentore Oliviero Toscani, che le ha trasmesso «il rigore dell’essere radicali e l’importanza dell’onestà intellettuale», e da Chris Buck che le ha insegnato «l’enorme distanza tra una vita corporate e quella di un artista», oggi porta avanti una ricerca in cui il corpo diventa estensione naturale del mondo esterno: isola, vulcano, radice, traccia di una femminilità mistica che attraversa tutte le cose, in un gesto insieme fisico e spirituale