20 YEARS FORWARD, LE FOTO
WU magazine e Les Garçons de la Rue hanno celebrato insieme vent’anni di attività indipendente con una serata che ha riunito oltre 400 persone
di redazione di WU
Vent’anni possono sembrare un dettaglio. Non lo sono quando fai editoria indipendente. Non lo sono quando costruisci un’impresa creativa a Milano.
Lunedì 8 giugno, nella sede storica di Les Garçons de la Rue in via Lagrange, WU magazine e Les Garçons de la Rue hanno riunito le rispettive comunità per una serata che ha superato la forma dell’anniversario. Oltre 400 persone tra clienti, collaboratori, amici e protagonisti della scena creativa milanese si sono date appuntamento per festeggiare un traguardo importante. Due progetti nati a pochi passi di distanza, nel 2006. Dentro la stessa Milano, sulle sponde del Naviglio. E da allora legati anche da una storia di amicizia tra i rispettivi fondatori che ha attraversato il tempo insieme alle due realtà.
Una ricorrenza che va oltre la celebrazione. Vent’anni fa prendevano forma due progetti indipendenti destinati a diventare parte del tessuto creativo della città: da una parte Les Garçons de la Rue, nato dall’intuizione di Mauro Bellini e Stefano Piuma, oggi realtà di riferimento dell’hair styling milanese con quattro saloni e ventisette collaboratori; dall’altra WU magazine, rivista edita da MCS Media e fondata da Stefano Ampollini, che negli anni ha dato vita anche a Club Milano ed Eyebook, e che proprio in occasione dell’evento di lunedì 8 giugno ha presentato il numero cartaceo 138.
Questa serata ha restituito l’immagine di una Milano che continua a produrre idee, connessioni e visioni. Tra i protagonisti, alcuni nomi che in questi anni hanno lasciato un segno nei rispettivi campi, ma soprattutto amici già ospitati sulle pagine di WU magazine. Il design è stato rappresentato dallo street artist Francesco Caporale, in arte Fra!, che per la prima volta in carriera ha lasciato il suo tratto inconfondibile su un tessuto denim cimosato di 10 metri offerto da Candiani. Non poteva mancare Campari Soda, sinonimo stesso di design con le sue iconiche bottigliette a calice rovesciato. Il pluripremiato Stefano Noli di South Brixia BBQ ha cucinato per tutti e YETI ha refrigerato le birre in una serata dalle temperature già estive.
Nel frattempo sul fronte musicale si sono alternati in consolle due attori indiscussi della scena clubbing e indie milanese: Elasi e Lele Sacchi, che con le loro tracce hanno saputo trasformare un negozio di parrucchieri in un vero e proprio club e un tranquillo lunedì sera di giugno in un party coinvolgente. Per una volta tutti hanno potuto vivere l’esperienza di essere protagonisti della copertina di WU magazine: grazie a Goldwell, infatti, il ricordo della serata è stato stampato su foto che hanno riprodotto l’iconica cornice della copertina di WU.
Più che una festa, un’occasione per celebrare il valore della continuità, della qualità e dell’indipendenza. E per ricordare che, in una città che cambia costantemente, alcune storie di amicizia e imprenditoria continuano a evolversi senza perdere la propria identità e il filo di una relazione che li accompagna da vent’anni.
Tutte le foto della pagina sono di Matteo Mastrogiuseppe











